Viadana. "Diktat del Pd a Zanazzi"

"Fiducia al sindaco senza se e senza ma, senza trattative, e in maniera decisa ed inequivocabile" questo in sintesi quanto scaturito dal direttivo del Partito Democratico di giovedì che inoltre invita "i consiglieri comunali "che ancora dichiarano di appartenere al Pd" a sottoscrivere il documento di pieno sostegno al Sindaco". Il gruppo consiliare del Pd (ad esclusione di Baracca) dal canto suo mentre ribadisce la propria fiducia al sindaco la sottopone ad un maggiore coinvolgimento del gruppo nel processo decisionale. Quindi mentre il segretario cittadino Nizzoli e la vice Frizzelli ripongono fiducia nel sindaco il gruppo consiliare lamenta di essere vittima di di "emarginazione politica" nelle decisioni. Quella del 28 giugno scorso (seduta infruttuosa per pareggio dei voti senza approvare il bilancio)  sembra essere stata la fatidica "goccia" che ha fatto emergere il clima caldo tra segreteria e gruppo consiliare che ad eccezione del consigliere Baracca rivendica il ruolo politico e decisionale del consiglio comunale. Nel frattempo anche un altro consigliere di maggioranza (Ferreri, Udc) analogamente rivendica maggiore coinvolgimento nelle decisioni dell'amministrazione. Ma la Gazzetta, oltre a descrivere i fatti, nota un nuovo particolare ovvero che potrebbero esserci dei "possibili esiti disciplinari" notando nel documento della segreteria che ... gli ultimi accadimenti saranno portati a conoscenza degli organi  provinciali e regionali con a chiosa la frase: "Affinché siano prese decisioni chiare e repentine a tutela dell'immagine del Pd stesso".