Viadana. Grandinata: risarcimenti a rischio

(fotogramma del video di R. Negri, youtube)
Lo stato di calamità solo se il Comune ha subito danni oltre il 30% in tutto il Comune
I risarcimenti - che comunque la Regione non può erogare, ma lo stato centrale - arriveranno solo se a Viadana verrà riconosciuto un danno del 30%, ma calcolato su tutta l'estensione del Comune. Viadana è un comune molto vasto territorialmente e mentre alcune zone sono state devastate quasi al 100% altre sono state relativamente meno colpite. Per il calcolo dei risarcimenti quindi vale il dato comunale che  fa la media tra le zone più o meno colpite. Potrebbe scaturirne un calcolo inferiore al 30% che quindi resta sotto i requisiti minimi per chiedere ed ottenere dal governo centrale lo stato di calamità naturale requisito per ottenere i risarcimenti. In tal caso non ci sarà alcun rimborso e le imprese, i privati e gli agricoltori che hanno subito danni dalla grandinata dovranno far fronte a proprie spese ai danni subiti. Coi tempi che corrono poi lo Stato c'è da prevedere applicherà con rigore le normative a meno che si faccia uno strappo alla regola in deroga. A tal proposito i politici che fanno riferimento al viadanese si prodigheranno per ottenerla con gli esiti che vedremo in futuro.