Viadana. Nubifragio si contano i danni



Un disastro metereologico di grandi proporzioni che sono si vedeva da decenni che ha coperto una vasta zona che va dal cremonese al reggiano passando per il mantovano e segnatamente Viadana.  Mezz'ora di nubifragio, pioggia e 10 cm. di grandine. Strade e case colpite, allagamenti e alberi sradicati. Tutto ha avuto inizio alle 7:30 circa di sabato con un forte tuono di immenso fragore a bassa quota poi il finimondo. Molti hanno dovuto asciugare scantinati invasi dall'acqua e i danni e i disagi alle abitazioni private non sono calcolabili; ma anche alle aziende. Alla Sadepan si è parlato dell'80% del magazzino da buttare e gli impianti si sono dovuti fermare. Tutta allagata l'area industriale Gerbolina. Nel cremonese si parla di tempesta del secolo i danni maggiori si riscontrano al settore agricolo, si pensi alla frutta tempestata con la furia che tutti hanno visto. Già si parla di un -40% per meloni ed angurie, stessa cosa per i pomodori il mais già alto è stato raso al suolo. Ma Viadana è stata tra le più colpite. I giornali parlano di 3 milioni di danni solo alla coop di Bellaguarda. A Nord di Viadana pomodori e mais distrutti al 100%. Dopo la grandinata Fava. assessore regionale all'agricoltura annuncia che la regione chiederà lo stato di crisi, mentre il deputato Carra dice che chiederà il riconoscimento di calamità naturale. A Boretto il bar principale è stato devastato sedie e tavoli sono volati a decine di metri e anche le auto parcheggiate sono state rimosse dagli stalli finendo in mezzo alla strada.