Viadana. Verso un accordo sul bilancio

La tanto desiderata garanzia chiesta dal sindaco di votare il bilancio alla fine è arrivata dopo un verifica di maggioranza in cui si è trovato un accordo politico. La situazione in seno al consiglio comunale e al maggiore partito su cui si basa questa maggioranza aveva fatto temere perfino soluzioni estreme come il commissariamento. Come per miracolo - e senza che all'esterno si capisca bene cosa sia effettivamente cambiato - tutto si è ricomposto tanto che ora,  che il pericolo è passato,  il sindaco esorta la maggioranza - dopo questa intesa sul bilancio - a smetterla con le polemiche e di avviare immediatamente un tavolo di lavoro con le cose da fare. Tra queste, la spending review, la partecipate, ma anche la revisione del Pgt, temi da trattare assieme alle tariffe e alla cittadella della salute. Dal canto suo anche Ferreri (udc) si dichiara pronto  a mutare avviso e a votare "Sì al bilancio se c'è la svolta". Un altra notizia di un certo rilievo politico è l'indiscrezione della Gazzetta secondo la quale Perteghella (Pd) starebbe lavorando ad una lista civica. Nel frattempo la crisi recente lascia strascichi rancorosi. La Baracca e Nizzoli, esponenti di spicco del Pd locale polemizzano col gruppo consiliare Pd che avrebbe - a loro giudizio - compiuto sceneggiate che "hanno umiliato la maggioranza e fatto vergognare il Pd". Ma ora sembra tutto ricomposto probabilmente in base ad una ri-calibrazione degli assetti decisionali tra le parti in causa.