Rassegna stampa gio. 21 Nov. 2013

PROVINCIA CR
Viadana. Simulazione alla Sadepan
Il giornale dedica un articolo alla simulazione di incidenti gravi al terzo livello di pericolosità (il massimo) svoltosi ieri mattina e nel pomeriggio alla Sadepan chimica di Viadana. Utilizzate anche potenti sirene per indicare lo stato d'emergenza. Nelle due simulazioni messe in atto i responsabili hanno detto "di avere rispettato le modalità e i tempi d'intervento".
Omicidio di Rivarolo. S'indaga a 360°
I giornali dedicano ovviamente largo spazio alla notizia dell'omicidio dell'uomo di Rivarolo Mantovano Tiziano Stabile (54 anni) freddato con due colpi di pistola di piccolo calibro (uno al torace e uno alla nuca) in un parcheggio nel bresciano . Gli inquirenti stanno indagando soprattuto nel mondo della piccola criminalità. L'ipotesi del movente sembra infatti un regolamento di conti tra "pesci piccoli" della malavita forse per questioni di droga, almeno questa è l'ipotesi più accreditata dai giornali. L'uomo ucciso non aveva la fedina penale immacolata, nel 1981 - insieme a due complici - aveva fatto da basista per un sequestro di persona ai danni dell'orefice del paese Franco Mezzadri ai genitori del quale sotto pesanti ritorsioni nei confronti del figlio sotto sequestro in una casa a San Giovanni furono sottratti orologi e gioielli.
GAZZETTA MN
Omicidio di Rivarolo. Una telefonata al ristorante poi gli spari
Alla vicenda dell'Omicidio di Stabile la Gazzetta aggiunge alcuni particolari. L'uomo un'ora prima di essere freddato con due colpi di pistola in un piazzale ritrovato da un camionista, si trovava al ristorante con dei conoscenti. Il 54enne di Rivarolo avrebbe ricevuto una chiamata mentre si trovava a tavola ad Asola. Poco dopo avere ricevuto la telefonata si sarebbe accomiatato dai commensali lasciando la cena a metà. Gli inquirenti ora passano al setaccio la rubrica e i tabulati del suo cellulare ritrovato sulla sua auto, sotto esame anche le telecamere di sorveglianza della zona. Stabile - 30 anni fa - scontò 18 mesi di reclusione per avere - con due complici - sequestrato il figlio di un orefice. Un vecchio compagno di scuola riferisce che la sua balbuzie e le sue conseguente a livello sociale causarono a stabile una certa sofferenza.