Viadanese/Casalasco. Pomì. Polemica per la pubblicità

La pubblicità della Pomì che reca una cartina del nord Italia a significare che l'origine della materia prima, il pomodoro, proviene da una determinata area geografica, ha creato un vespaio di polemiche arrivando a ipotizzare un boicottaggio del prodotto. Oggetto del contendere è la scelta di specificare nel commercial dell'azienda di Rivarolo la provenienza circoscritta a 4 regioni del Nord. Qualcuno sembra essersene risentito. Viene da chiedersi tuttavia se non sia un po' pelosa detta polemica se è vero che tra dop, doc ecc i brand fanno a gara per esaltare l'origine geografica dei prodotti, specie quelli alimentari. Specificare ulteriormente la provenienza - oltre che italiana - anche quella regionale sembra invece - per qualcuno - infrangere le regole del bon ton pubblicitario. A questo si aggiunge che la politica del kilometro zero si sta imponendo come modello da imitare per avvicinare la produzione al consumatore. E' quindi davvero difficile trovare argomentazioni contro questa impostazione di marketing che - non facendo alcuna comparazione di prodotti né tentando di mettere in cattiva luce altre provenienze  - si limita a descrivere sé stessa specificando esclusivamente una zona di origine della materia prima del proprio prodotto. Anche perché quando lo fanno gli altri nessuno ha da ridire, anzi viene giustamente descritta come una cura del cliente e una giusta valorizzazione per il territorio.