Torre D'Oglio: Affonda il Ponte in chiatte

Stavolta il ponte in chiatte di Torre D'Oglio chiude per un bel pezzo. Nella notte di S. Stefano la prima chiatta dalla parte di Cesole ha cominciato ad imbarcar acqua e si è prima inclinata (come la concordia) poi è sparita nel fondale del fiume Oglio inghiottita dalle acqua limacciose. Non solo, ma durante l'affondamento ha tirato con sé le chiatte ad essa legate. Insomma, raccontano i giornali, che il ponte - semplicemente - è colato a picco. Ora si tratterà di tirare in secca le chiatte affondate e parte delle assi della struttura ormai sott'acqua. Ma non sarà un lavoro che si risolverà in paio di giorni. Viene di nuovo data al colpa alle condizioni atmosferiche, segnatamente la piena di questi giorni che è stata definita "inaspettata". L'organo competente per la struttura è la Provincia di Mantova i cui tecnici sono al lavoro per cercare di ripristinare la viabilità, ma a guardare le condizioni del ponte semi-affondato - più che farsi su le maniche - c'è da mettersi le mani nei capelli.