Viadana. Incerto il consiglio entro l'anno

La decisione di convocarlo "per motivi d'urgenza" spetta ai capigruppo
Il nodo della cittadella non si scioglie, Il sindaco desidera stringere i tempi e - considerato che lo scorso consiglio comunale non ha approvato il punto facendo mancare il numero legale - ha chiesto al presidente del consiglio comunale Oselini di indire un nuovo consiglio comunale d'urgenza entro la fine dell'anno con due punti: La sua fiducia e l'approvazione del progetto "cittadella". La convocazione di un consiglio d'urgenza non è automatica e ha delle procedure burocratiche con alcuni passaggi quali la convocazione dei capigruppo.
Intanto domani è stata indetta una pubblica assemblea (ore 11 al Muvi) dove le parti illustreranno il progetto per la realizzazione del quale i tempi d'approvazione  sembrano stretti tanto che si chiede il consiglio d'urgenza per la "valenza sociale ed economica del progetto" si dice nella motivazione. La palla sarà in mano ai capigruppo che saranno chiamati a decidere sul carattere d'urgenza del consiglio comunale secondo l'art. 44 dello statuto comunale. I rapporti restano tesi, e  il capogruppo Pd Zanazzi "frena" e  interviene sulla Gazzetta dicendo - a proposito del consiglio comunale sul voto di fiducia chiesto dal sindaco - che: "La nostra fiducia al sindaco non è all'ordine del giorno, piuttosto - chiarisce Zanazzi - dica lui se ha ancora fiducia in noi". E riguardo alla Cittadella della salute rivendica il diritto di poterci ancora "ragionare sopra".