Viadana. Pd: Ultimatum a Penazzi

Il capogruppo Pd Zanazzi si è fatto "personalmente garante" del ripristino di Bettoni al sistema bibliotecario
La Provincia fa un'analisi della situazione viadanese come ormai giunta all'epilogo dello scontro tra maggioranza consiliare e sindaco. Il giornale nel titolo  dice che dopo "un'ennesima mozione di sfiducia della maggioranza al sindaco si sia giunti alla fatidica resa dei conti."
E' da specificare che si sta parlando dell'intero gruppo Pd in consiglio comunale (ad esclusione di Baracca) vs il sindaco Penazzi. Praticamente i due principali organi democratici cittadini ma in cui il consiglio ha facoltà di staccare la spina al sindaco e non viceversa. Ma se è un pezzo ormai che si parla di crisi tra maggioranza consiliare e sindaco stavolta il redattore Setti vi ha visto il famoso casus belli ovvero una dichiarazione fatta in consiglio comunale del capogruppo Pd Zanazzi il quale si è fatto "personalmente garante" del ripristino di Bettoni al sistema bibliotecario e questo ha detto Zanazzi "è un punto su cui non si può transigere". Insomma un ultimatum!
Le minoranze rappresentate da Cavatorta, Manfredi, Gialdi e Ferreri- dal canto loro - hanno colto l'occasione per esortare il Pd a dare effettivamente corso all'ultimatum senza retromarce. In conclusione: stavolta c'è muro contro muro con promessa pubblica di esigere dal sindaco un ruolo più rispettoso della maggioranza che lo sostiene. Se questo significa più "ubbidiente" dipende da quanto - e se - il sindaco sarà disposto a cedere.