Viadana. Sulla cittadella ancora nodi da sciogliere

Zanazzi
Mentre si apprende oggi che non ci sarà il consiglio straordinario entro l'annno, sulla Cittadella dopo avere sentito la campana a favore della Cittadella della Salute ora si apprende dai giornali e dai comunicati stampa la campana del gruppo PD (esclusa Baracca) che da una parte apre ma dall'altra difende il ruolo del consiglio.
L'"apertura" al progetto è nella frase del comunicato dove si dice che nonostante le perplessità il gruppo Pd intende "arrivare alla conclusione di questa vicenda e quindi anche all’approvazione della Cittadella della Salute" per la quale ha alcuna preclusione al progetto in sé.
Ma il capogruppo Pd Zanazzi dice di non poter accettare “il prendere o lasciare” del Sindaco. Riguardo alle perplessità nel comunicato ci si chiede se "Il Comune ha già acquisito la titolarità dell’area di proprietà demaniale; se si profilano ulteriori costi a carico del Comune oltre a quelli già previsti nel precedente contratto e valutare la possibilità di altre aree o ubicazioni per la realizzazione di questa Cittadella e che non esistano incompatibilità da parte di chi riveste incarichi societari nel Centro Medico San Nicola (utilizzatore dei locali della Cittadella)". Inoltre il comunicato punta l'attenzione sulla decantata utilità pubblica di questo progetto "omettendo di dire che di “utile” per i cittadini vi è solo la possibilità di usufruire di servizi sanitari a pagamento come del resto già avviene nell’attuale sede del San Nicola. Come non si dice che la tanto sbandierata comodità di parcheggiare in prossimità della prevista Cittadella e annessi è a pagamento e quindi con un ulteriore beneficio a favore del privato". Il gruppo Pd si domanda: "Perché si vuole impedire al Consiglio Comunale di poter esprimere considerazioni" poi riflette sul fatto se il Comune abbia esercitato un ruolo politico-amministrativo attivo o abbia recepito passivamente quanto proposto dal privato il quale giustamente e legittimamente guarda di ottenere il proprio tornaconto”.