Viadana. "Enel! aprite"

foto di repertorio
il finto operatore Enel invita la signora/e a fargli vedere le precedenti bollette della luce e gas per fare un nuovo contratto
Sono personaggi che girano sempre in coppia, giovani e con enormi badge sulla giacchetta. Suonano a tutti i campanelli di Viadana e rispondono con tono perentorio: "Siamo dell'Enel" o a volte semplicemente "Enel". Sono in realtà agenti di commercio che tentano di vendere contratti con altri gestori dopo che il settore energia è stato liberalizzato. L'azione è comunque scorretta quando tali persone utilizzano la parola "Enel" per farsi aprire la porta di casa di persone che a cui è fatto credere ci siano problemi - o comunque comunicazioni - con gestore dell'energia elettrica specialmente dalle persone anziane poco avvezze ai "trucchi" della vendita estrema in cui, fra l'altro, vengono impiegati giovani che devono lavorare spesso indotti a ritenere che non vi sia nulla di male a far ciò che non è illegale anche se è disonesto. Secondo le testimonianze gli inquilini sarebbero allettati con la promozione della fascia bioraria a prezzo vantaggioso. Per valutare la convenienza dell'offerta, il finto operatore Enel invita la signora/e a fargli vedere le precedenti bollette della luce e gas, con questi dati inizia a compilare il contratto facendolo firmare. In realtà ciò che è stato firmato è un nuovo contratto nel mercato libero dell'energia diverso dal precedente il che può portate a problemi nelle more del trasferimento da un gestore all'altro.