Il Po sotto osservazione

La frana a San Matteo
Aipo: a San Matteo "equilibrio instabile" 
Il Po allaga le golene e si stanno effettuando controlli e monitoraggi lungo gli argini per evitare eventuali frane. Anche a Viadana il fiume ha già invaso la golena. La piena tuttavia al momento non desta particolare preoccupazione, tuttavia Aipo, Comuni e volontari della protezione civile sono impegnati in azioni di monitoraggio lungo tutto il percorso. Se gli argini fossero a posto non sarebbe altro che una delle tante piene verificatesi negli anni e nemmeno una delle più alte ma in questi anni si sono come è noto verificate delle criticità in alcuni punti in particolare. E' in questi tratti che si concentrano le preoccupazioni degli abitanti anche se le autorità hanno già fatto sapere che la situazione è sotto controllo. La Gazzetta dedica una pagina intera al tema delle piene e i toni non sono per nulla ottimistici. Si parla infatti di "Argini osservati speciali"  si dice che "L'obiettivo è scongiurare le frane" e soprattutto che secondo l'Aipo a San Matteo "l'equilibrio è instabile, La terra e l'asfalto nel tratto arginale San Matteo/Cizzolo presenta una larga crepa e il terreno sta smottando verso la golena. L'Aipo lancia messaggi tranquillizzanti dicendo che "la situazione è sotto controllo e se necessario sono pronti ad intervenire". L'attenzione si concentra in particolare sulla frana sull'argine di San Matteo che ha costretto le autorità a chiudere la strada e da allora la frana non ha cessato di allargarsi, "Molti - scrive la Gazzetta - si chiedono cosa potrebbe succedere se l'acqua giungesse a premere con forza sulla fiancata, dato che la stessa Aipo a definire la situazione di "equilibrio instabile".