Viadana. Pd: fuoco amico sul circolo di Cogozzo/Cicognara

"Non hanno sfiduciato Penazzi perché hanno paura delle elezioni?"
La gazzetta ospita un articolo riferito alla situazione del Pd viadanese in cui viene rivelata una seconda leggenda urbana (dopo quello fatto in consiglio comunale da Zanazzi che vorrebbe Penazzi già con le mani avanti per formare una lista di centrodestra). Questa volta la leggenda urbana riguarda il capogruppo Pd ovvero che Zanazzi e il suo gruppo non avrebbero fatto cadere Penazzi nello scorso consiglio per il solo fatto che vogliono arrivare ai tempi tecnici del commissariamento e non andare ad elezioni che avrebbero potuto svolgersi in tempi brevi se il gruppo di Zanazzi non si fosse astenuto nella mozione di sfiducia presentata dalle minoranze.
Se una cosa del genere l'avesse detta chiunque - e Manfredi (Fi) l'aveva anticipata - sarebbe stato probabilmente additato come estensore di dietrologie paranoiche ma siccome è scritto sulla Gazzetta nell'ambito di dichiarazioni della provinciale Forattini è un "fuoco amico" che non si può ignorare. In sostanza si lascia trapelare che gli attuali consiglieri Pd (esclusa Baracca) che in facciata affrontano coraggiosamente il sindaco in realtà non lo sfiduciano per paura delle elezioni: "Non sono pronti per una corsa elettorale" si fa dire a non meglio identificati "più maligni". La Forattini poi è dura nei confronti del circolo di Cogozzo/Cicognara "Su ogni cosa si fa dietrologia, scoprire verità nascoste è diventata la principale occupazione del circolo di Mozzi".