Viadana. Teatro a scuola

Un grande esempio di umanità:il prof. F.Sessi scuote gli animi del San Giovanni Bosco
di Dimatteo Rosanna   
Martedì 11 Febbraio 2014 17:39

Mancano pochi minuti all'inizio dell'incontro previsto con il prof. Sessi e gli alunni si accingono ordinatamente ad occupare i posti in blocchi da loro definiti e con l'intento di rendere questo spazio dedicato ad una lezione di Storia, forse noiosa per le loro aspettative,il più coinvolgente possibile. La finalità è quella di avviare un dibattito storico-commemorativo della Giornata della Memoria, tema caro al nostro Istituto che con una serie di iniziative e Progetti si ripropone puntualmente ogni anno di calamitare l'attenzione degli studenti verso questa tematica: il gruppo teatrale "La Compagnia del Bosco"seguito dalla prof.ssa Virna Venturini ha recitato quest'anno proprio un brano di F.Sessi "Ultima fermata:Auschwitz" che ha portato per il secondo anno

consecutivo,l'unico Istituto Superiore mantovano nella selezione finale del Festival al Teatro Litta di Milano con il quale la nostra scuola collabora da qualche anno; il progetto "In treno per la Memoria"che avrà come tappa importante il viaggio in primavera presso il campo di Auschwitz. Il prof. Sessi esordisce raccontando un pezzo della sua biografia e scandendone le tappe fondamentali che hanno generato l'interesse per la Storia con uno sguardo particolare ai totalitarismi del '900,raccontando con minuzia di particolari l'attività e il processo di lavoro dello storico trasformandolo cosi in detentore di un sapere la cui conoscenza non si traduce in mero esercizio mentale e ripetitivo di pagine di Storia ma entra nel profondo dell'animo umano facendone cogliere,in una dimensione empatica,aspetti e sensazioni proprie di chi solo ha vissuto sulla propria pelle determinate vicende storiche.
Ebbene! Il prof. Sessi è riuscito probabilmente nel suo intento: catturare l'attenzione di una platea di studenti,scuotendo i loro animi che per un arco di tempo di due ore e mezza,si sono sintonizzati lungo una frequenza d'onda fatta di racconti,curiosità,retroscena inimmaginabili. Altri fattori hanno giocato sicuramente a favore: il lavoro svolto dai docenti delle classi,la trattazione degli argomenti con un taglio storico -attuale,il coinvolgimento di alcuni studenti-attori del gruppo teatro della scuola.
Ringrazio il prof. Sessi di questo magnifico incontro che con la sua LECTIO MAGISTRALIS ha saputo tenere inchiodati ai suoi racconti, studenti e docenti, nel cui animo si agitano ancora dubbi e perplessità che spingeranno ognuno verso un cammino inarrestabile che alimenterà la Memoria.
Ringrazio il Dirigente che ha collaborato all'iniziativa,le colleghe Alessandra Roveri e Sabina Sbarzaglia per il loro lodevole contributo,i docenti delle classi interessate,gli assistenti tecnici Antonio Madèo e Francesco Lotito.