Viadana. Il Comune deve restituire 25mila euro all'Unione Europea

Fondi Europei per l'integrazione senza rendiconti. Mozzi vuole sapere chi sono i responsabili
Dal consigliere Pd Mozzi  arriva un nuova bordata all'Amministrazione. L'Ue rivuole indietro 25mila euro dei suoi Fondi erogati per un progetto interculturale l'accoglienza denominato "paradigma Interculturale" di cui il Comune di Viadana era capofila. La denuncia di questa inefficienza è partita dal consigliere Pd che ha chiesto ripetutamente chiarimenti sulla faccenda ricevendo come risposte un muro di gomma con "mallopponi di documenti in inglese che non vanno al nocciolo della questione" per riassumere ciò che dice Mozzi sulla Gazzetta. Il Comune avrebbe affidato ad una agenzia tutta la parte burocratica e la rendicontazione, agenzia che poi ha chiuso i battenti lasciando il Comune col cerino in mano a dover rimborsare l'unione Europea per il progetto che si sarebbe rivelato un flop. Non solo ma a rimanere fregati - aggiunge Mozzi - ci sarebbero anche dei fornitori viadanesi che si sarebbero fidati del Comune e che devono ancora prendere i soldi. Mozzi si chiede sulla Gazzetta: "Ma se il Comune di Viadana era capofila del progetto come mai ha di fatto accettato di delegare integralmente la gestione? E' il momento di fare chiarezza ed individuare responsabilità" dice  Mozzi. "C'è dell'altro - continua il consigliere - I dipendenti comunali hanno lavorato ma non si può certo dire che il progetto abbia prodotto grandi risultati per il territorio e già in passato si erano dovuti restituire altri 10mila euro per rendicontazioni sbagliate (strumenti per la traduzione in simultanea ecc.)."