Buzzoletto. Autovelox: è già polemica

Saccani che dice: "Non c'è nessuna intenzione di far cassa ma il solo l'interesse è la sicurezza della popolazione".
La polemica principale - evidenziata sulla Gazzetta di oggi - è che l'autovelox non avrebbe la consueta forma del gabbiotto grigio - come gli automobilisti sono abituati a riconoscere -  bensì una telecamera fissata ad un palo metallico che somiglia ad un semplice palo della luce. Il giornale che pubblica la foto del dispositivo che fotografa chi eccede il limite dei 70 km/h, consta di una solo telecamera molto ben mimetizzata così anche automobilisti abituali avrebbero appreso solo dai giornali la notizia della presenza del dispositivo che a tutt'oggi non sarebbe ancora funzionante. Altro aspetto messo in evidenza dalla Gazzetta è che il dispositivo sarebbe troppo a ridosso dell'incrocio e che ciò potrebbe provocare brusche frenate di coloro che lo vedono all'ultimo momento, un effetto collaterale che empiricamente non è da sottovalutare perché repentine decelerazioni possono provocare pericolosi tamponamenti. L'introduzione di questo nuovo autovelox vede opinioni contrastanti, non sono pochi infatti quelli che vedono con favore qualsiasi espediente che rallenti le auto in transito per consentire una più agevole immissione sulla strada principale dalle strade laterali (anche se molti avrebbero visto meglio una rotonda) altri invece ritengono che sia solo un espediente per "far soldi". Tesi smentita dall'assessore Saccani che dice: "Non c'è nessuna intenzione di far cassa ma il solo l'interesse è la sicurezza della popolazione".
L'autovelox si trova all'incrocio di Buzzoletto con via Codisotto (nelle vicinanze della pizzeria il Giogo). Per ora non è ancora funzionante.
Ferreri: "Poca trasparenza"
In calce all'articolo, la Gazzetta pubblica le dichiarazioni del consigliere Ferreri che sul tema autovelox denuncia poca trasparenza. "Ho chiesto dieci giorni fa di conoscere l'iter autorizzativo, data di accensione ecc. ma nessuno si è degnato di rispondermi".