Viadana. A fuoco due capannoni

L'alta colonna di fumo visibile a km di distanza levatasi ieri in zona Gerbolina è stata causata dall'incendio divampato in un capannone adibito a deposito mezzi in via Biagi (zona industriale) affittato da alcuni camionisti che lavorano per ditte locali allargatosi ad altri due stabili adiacenti. Le fiamme si sarebbero sprigionate proprio uno dei tre camion in sosta all'interno quando il capannone era deserto intaccando poi il tetto e qui i capannoni vicini tra cui quello della Ditta Rossi usato come deposito legname e quello della ditta Rossini specializzata in impiantistica elettrica. A chiamare i pompieri di Viadana (seguiti da quelli di Guastalla) giunti poi sul posto sono stati i dipendenti del pennellificio 2000. La strada provinciale che porta alla zona industriale è stat bloccata al traffico impedendo la svolta nella zona gialla. I timori erano soprattutto per il pericolo di esplosioni per la possibile presenza di bombole di gas, in effetti i testimoni raccontano di una forte esplosione che non ha provocato vittime ma molta paura. Si deve a una buona dose di fortuna e all'efficienza dei soccorritori infatti se non ci sono stati ne intossicati ne feriti visto che la vastità dell'incendio ha richiesto un forte impegno dei pompieri che hanno dovuto montare le pompe su dei bracci telescopici specialmente per spegnere le fiamme sul tetto di uno degli stabili. Sul posto anche il sindaco e il vicesindaco per sincerarsi dello sviluppo degli eventi. I giornali non parlano esplicitamente di dolo (anche se non viene escluso) attribuendo con più probabilità le cause dell'incendio a un corto circuito.