Viadana. Pen-ultimatum al sindaco

La Gazzetta scrive che Zanazzi dà l'ultimatum al sindaco, tra i nodi insindacabili da scioglere: Frazioni Nord, Stu e Cittadella della salute. Un decalogo di proposte "non-trattabili" ai quali il sindaco dovrebbe attenersi se vuole ancora i voti del gruppo consiliare Pd (esclusa baracca che si dissocia dal gruppo). Più che un ultimatum questo è l'ennesimo pen-ultimatum perché è un pezzo che Zanazzi prova a spaventare il sindaco il quale ha sempre avuto alla fine i voti per andare avanti nonostante le "pressioni". Comunque scrive la Gazzetta: "Ora però la resa dei conti potrebbe essere veramente vicina, per il prossimo 30 aprile infatti è fissato il consiglio comunale con la votazione sul bilancio ed alcuni punti chiedono alla giunta un netto cambio di rotta rispetto ai programmi portati avanti fino a qui". Per la Cittadella della salute il capogruppo Pd vorrebbe dare una mano alla Stu e al Comune spostando in una delle sue aree il progettato polo ambulatoriale per i medici di base invece che in piazzale della Libertà. Il gruppo poi chiede che la nuova caserma dei pompieri sia tolta dal piano e che si concerti - con gli altri comuni e col ministero - un progetto di ristrutturazione di quella attuale senza farne una nuova. Inoltre si chiede che riguardo al sistema bibliotecario si torni alla situazione quo ante dopo spostamenti e riorganizzazioni varie. Ancora che si inserisca nel piano la famosa bretellina nelle frazioni Nord e che riguardo alla Stu - infine - il Comune si assuma la situazione debitoria della società e si avvii un suo effettivo rilancio in quest'ottica avrebbe anche senso spostare in zona Stu la cittadella della salute. Questi i punti chiesti al sindaco, si vedrà se si troverà una mediazione.