Viadana. La giunta resta almeno fino al 30 giugno

Ma ci sono grossi interrogativi per il prossimo futuro
Il ministero degli Interni ha emesso la suo parere sulla questione se le amministrazioni che non avevano votato il bilancio oppure se esso fosse stato respinto cadessero o meno.
La risposta è che essi restano in carica. 
Questo significa che almeno fino al 30 giugno La giunta Penazzi resta al suo posto. Tuttavia la Provincia che dà la notizia precisa che - dal punto di vista politico - "non cambia una virgola" ovvero che il problema politico tra l'amministrazione e il gruppo consiliare Pd (esclusa Baracca) rimane immutato. Ancora sulla Provincia si legge quello che tecnicamente nel concreto accadrà: "Il sindaco non può proporre alcunché che necessiti di un passaggio consiliare per cui la vita amministrativa di Viadana rimane bloccata". Uno stallo che durerà come minimo altri 45 giorni. Ma le scadenze - continua il giornale di Cremona - si approssimano, "entro il 21 maggio devono essere determinate le tariffe Tasi e Tarsi e non si vede come vi si possa ottemperare se il consiglio comunale non viene convocato. Insomma - chiosa la Provincia - ci sono grossi interrogativi per il prossimo futuro.