Viadana. Non passa il bilancio. Forse arriva il commissario

A Viadana forse arriverà un commissario
"Bilancio bocciato, Giunta KO": questo il titolo della Provincia. "Il bilancio non passa, Penazzi al tappeto": analogamente titola la Gazzetta. I fatti sono questi: Mercoledì durante il consiglio comunale si è votato il conto consuntivo 2013 e il gruppo consiliare Pd (eccetto Baracca) ha votato contro la relazione del sindaco Penazzi: "Come segnale di dissenso e rottura, un segnale - come ha dichiarato Paolo Zanazzi capogruppo Pd - che non era più possibile rinviare in nome della nostra dignità politica di consiglieri comunali". L'ultimatum di Zanazzi al sindaco non era quindi l'ennesimo bluff ma questa volta i consiglieri comunali in dissenso col Sindaco sono andati fino in fondo togliendo il proprio appoggio di fatto alla giunta. Non l'unico, ma saliente è stato il casus belli della collocazione, e progettazione della cosiddetta "Cittadella della Salute". Cosa succede adesso? La risposta è incerta, nel senso che manca ancora l'ufficialità dell'eventuale commissariamento a due anni dalla scadenza naturale della legislatura. La Parola ora passa al Prefetto - scrive la Provincia - il quale, data la situazione dovrebbe pronunciarsi per il commissario per gestire l'ordinaria amministrazione e la convocazione dei comizi elettorali, elezioni che tuttavia potrebbero tenersi addirittura tra un anno." Il presidente del consiglio comunale Oselini si era dimesso in mattinata (per motivi personali - sulla gazzetta aggiunge "stanco di mesi di odio", gli subentra Gianni Trombini) seguito a ruota dal vice Cavatorta. La Gazzetta avverte che "Non è automatica infatti che la bocciatura del consuntivo possa far cadere la Giunta". Ulteriori sviluppi saranno resi noti nei prossimi giorni dalle autorità competenti.