Lombardia, regolamentazione moto nei boschi

Moto nei boschi
CARRA (PD): “NO ALLA LEGGE. DAREMO BATTAGLIA IN AULA”
 “Oggi, in Commissione Agricoltura, abbiamo votato contro il progetto di legge sulla viabilità agro-silvo-pastorale, che, con l’obiettivo di regolare le gare motociclistiche nei boschi, interviene sul concetto stesso di bosco e sulla possibilità di intervenire su di esso”, lo fa sapere Marco Carra, consigliere regionale del Pd e capogruppo in Commissione, al termine della seduta.
 “Avevamo già riconosciuto che il testo è stato in parte modificato con l’accoglimento di due nostre richieste, una sulle compensazioni e l’altra sul regolamento esistente di disciplina dell’utilizzo dei mezzi a motore – ricorda Carra –. Sono, tuttavia, rimasti inalterati punti assolutamente non condivisi, ossia l’aumento a 30 anni del periodo di tempo entro il quale il bosco può essere tagliato senza necessità di autorizzazione, in caso di recupero
agronomico, e il fatto di non considerare bosco i terreni edificabili a destinazione produttiva, colonizzati spontaneamente da specie arboree o arbustive, quando il processo è in atto da meno di 15 anni, principio che si estende alle aree boscate di pianura”.

A nulla sono valsi i tentativi di mediazione, “che non andavano per niente nella direzione voluta e richiesta da noi e dalle associazioni ambientaliste. Per noi il testo così non è accettabile e daremo battaglia in Aula, portando i nostri emendamenti, quando, il 24 giugno prossimo, è stata calendarizzata la votazione definitiva della legge”, conclude Carra.

Milano, 11 giugno 2014