Viadana. Il Pd in cerca di un candidato che unisca

(ELEZIONI)
I Giornali di oggi parlano in contemporanea della situazione in casa Pd in vista delle elezioni della prossima primavera. La Gazzetta titola: "Il Pd ora si rimette in piedi. Tesseramento tra 7 giorni". La Provincia: "Primarie per il candidato Pd. Federici: Nessun diktat dall'alto, percorso condiviso, la priorità è ritrovare l'unità del partito". Ecco dunque che dopo la "Casa dei moderati" - il laboratorio politico volto ad aggregare tutte le anime del centrodestra sparse in mille rivoli - il Pd cerca ora soprattutto l'unità perduta per prepararsi a sostenere la forza d'urto delle altre compagini in lizza senza contare che in questa tornata elettorale ci sarà un partecipante di tutto rispetto come il Movimento5stelle. Per tornare in casa Pd - oggetto degli articoli dei giornali - si rendono noti i termini dell'iter che condurrà all'indicazione del candidato grazie al sistema già collaudato dal Pd delle primarie. L'esito di questa consultazione designerà un nome che dovrà essere sostenuto da tutti e qui viene il nocciolo delle laceranti lotte intestine che sono culminate nella prematura caduta della giunta. La domanda è a questo punto se il Pd viadanese riuscirà a far scaturire dal proprio interno un candidato che possa contare sul sostegno dell'intero partito. Un candidato insomma tipo Renzi. Guarda caso - Intuitivamente - la Provincia sotto il titolo: "Primarie per il candidato Pd" mette la foto di Nicola Federici.