Viadana. Due spaccate in centro

Una gioielleria e un bar in centro nel mirino dei malviventi. Sotto accusa il sistema di video sorveglianza.
I giornali dedicano l'articolo di apertura al fatto criminale svoltosi martedì notte in torno alle ore 3 quando un'auto, forse un'Audi station vagon in retromarcia, ha mandato in frantumi la vetrina con lo scopo di rubare la merce contenuta nel negozio di preziosi "Voglia D'oro" che si affaccia sulla piazza centrale. Poco prima analogo metodo nei confronti del bar La Perla ma i malviventi disturbati si sono limitati a far danni. Si è fatta l'ipotesi che i malviventi fossero 4 ma non ci sarebbero registrazioni di telecamere a confermarlo.
La Provincia riporta le testimonianze di chi abita sopra il negozio: "Abbiamo sentito tre forti colpi come scossoni - spiegano come testimoni - la casa tremava quando c'è il terremoto. Subito è subito scattato l'allarme e i ladri hanno dovuto accontentarsi di solo di alcuni monili lasciati esposti nella vetrinetta". La Provincia riporta anche che "L'esercizio commerciale non è munito di video  sorveglianza la zona pare non ci siano videocamere in gradi di riprendere l'accaduto".
La Gazzetta scrive che: "Quattro criminali poi fuggiti a bordo di un'Audi station wagon servendosi di una trave di legno trasformati in ariete hanno battuto la porta di vetro blindata dell'oreficeria si sono impadroniti di ori e diamanti per un valore di circa € 100.000". La notizia dei 100mila euro si trova nella prima pagina del Giornale di Mantova.
Per ora quindi non c'è univocità - nelle fonti giornalistiche - sul valore del bottino trafugato.
Sotto accusa le telecamere
La Gazzetta in un box a lato dell'articolo riporta anche una notizia secondo la quale "Durante una riunione della commissione consiliare sicurezza - di circa tre anni fa - i consiglieri comunali presenti appresero che solo una decina di telecamere su 70 funzionavano regolarmente e che la sala operativa non era monitorata in continuo e in tempo reale".