EDUCAZIONE AMBIENTALE AL “SANFELICE” DI VIADANA

COMUNICATO STAMPA
EDUCAZIONE  AMBIENTALE  AL “SANFELICE”  DI VIADANA

Viadana, 10 gennaio 2018
Gli studenti delle classi terze e la classe 4^CL dell’Istituto Superiore “Sanfelice” di Viadana hanno partecipato ad una interessante conferenza sulla gestione integrata dei rifiuti, sull’economia circolare, sulla prevenzione e protezione dell’ambiente. L’iniziativa, finalizzata ad educare i giovani allievi ad una  cittadinanza attiva e consapevole, vuole contribuire al rafforzamento delle competenze fondamentali dei cittadini del XXI secolo.
Sono intervenuti: il prof. Sandro Sutti, già docente di chimica industriale e ora referente  di Labter - Crea Rete di Scuole, che ha sottolineato la necessità di cambiare il nostro stile di vita e di  imparare a diventare cittadini della Terra; diversamente il nostro futuro diventerà facilmente prevedibile: prima o poi finiremo allagati, arrostiti, asfissiati.
Il dott. Carlo Saletta, Mantova Ambiente - Gruppo Tea, ha evidenziato le attività che possiamo mettere in pratica quotidianamente per il contenimento della produzione dei rifiuti e per salvaguardare le risorse , finite, del nostro Pianeta; il futuro sarà legato all’economia circolare, un’economia basata sul riciclo, sul riutilizzo in modo da consentire  una minore produzione di rifiuti.
Il prof. Luciano Morselli, già docente di chimica industriale all’Università di Bologna e presidente della manifestazione ECOMONDO alla Fiera di Rimini, ha illustrato la necessità di approdare ad una economia pensata per potersi rigenerare da sola. L’Ecologia industriale deve diventare un sistema chiuso  in cui i rifiuti divengono input per altri processi.
La referente di ARPA LOMBARDIA, Vanna Segala, ha elencato l’organizzazione, la struttura e  le competenze dell’Agenzia Regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente. Ha confrontato i dati di produzione rifiuti nelle diverse province lombarde, ha illustrato l’importanza del Catasto dei rifiuti e dell’Osservatorio Rifiuti sovra regionale. In accordo con il collega dott. Luca Bianchi ha concluso ricordando che  il passaggio all’economia circolare è una necessità per il futuro sia in termini occupazionali che di sviluppo sostenibile.